Come ti riciclo il Natale: dall’albero alla carta dei regali

riciclo di natale
Il Natale è passato! Abbiamo mangiato, siamo stati in famiglia, ma soprattutto abbiamo scartato i regali! E dove andrà buttata la carta? e tutti gli imballaggi? Ecco dei pratici e semplici consigli per una green economy natalizia.


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Quanto è bello il Natale! L’atmosfera che si crea, le città che si illuminano ed i regali. Tutto può essere ancora più perfetto se riusciamo a vivere fino in fondo un Natale sostenibile e responsabile.
Sono previste grandi abbuffate durante le festività; partiamo con il presupposto che andrebbero vietati (o limitati) piatti, bicchieri e posate usa e getta. Certo, magari è scocciante dover lavare tutta la posateria e gli utensili a mano e allora esistono in commercio, già da diversi anni, delle stoviglie in materiale compostabile certificato che possono essere trasformate all’interno di impianti industriali, senza costituire rifiuti da smaltire. Ricordatevi inoltre di fare la raccolta differenziata in modo corretto: per poter trasformare gli avanzi in biogas (combustibile rinnovabile) e in compost (fertilizzante organico usato per i terreni) è indispensabile separare i rifiuti in maniera certosina: nell’umido niente oggetti in vetro, piccole parti di plastica, metallo o lattine.


E quanti regali abbiamo comprato!

Forse vi è utile sapere che gli scontrini fiscali dato che sono realizzati con carte termiche, creano problemi di riciclo, e vanno inseriti nel cassonetto del non riciclabile e non in quello della carta. 
L’errore più comune è quello di buttare gli imballaggi (scatole, nastrini, fiocchi, carta) ritenendoli fatti tutti con lo stesso materiale. Le carte lucide e brillanti, ad esempio, non sono carta ma sono composte da un “misto” di plastica e carta lavorato per ottenere proprio quell’effetto brillante. Anche questa tipologia di carta finisce nell’indifferenziato. Se poi la carta è sporca (e non è possibile lavarla) ricordiamoci di buttarla sempre nell’indifferenziato. L’unico imballaggio dei regali che può essere riciclato è quello fatto di carta al 100%. A Natale quindi ricordiamoci di gettare nell’indifferenziata: carta regali oleosa, plastificata, quella lucida e/o brillante, i fiocchi di plastica, quella sporca o qualsiasi altra carta che non sia carta al 100%.
Gli imballaggi in cartone devono essere ridotti di volume e conferiti, insieme alla carta, negli appositi contenitori stradali (laddove ancora in uso).
Gli imballaggi in plastica o polistirolo vanno invece inseriti nei contenitori per la raccolta della plastica, ma in caso siano sporchi, vanno insieme all’indifferenziato. 
 

Riciclo e smaltimento albero di Natale

Cosa fare dell’albero di Natale quando le feste giungono al termine? Se il vostro albero è di plastica vi basterà riporlo nella sua confezione ma se avete optato per una scelta più green allora diverse sono le strade che potrete intraprendere. Potete piantare l’albero vero nel vostro giardino o in un parco (dietro autorizzazione comunale in caso di spazi pubblici). Alcuni negozi danno la possibilità di acquistare gli abeti in comodato d’uso ed in seconda battuta è possibile ridonare all’albero una nuova vita consegnandolo al Corpo Forestale dello Stato che provvederà a ripiantarlo nei terreni a rischio idrogeologico. Se non avete la possibilità di ripiantarlo potete comunque portare il vostro abete presso una delle isole ecologiche del territorio. Gli alberi possono essere trasformati in fertilizzante naturale o per la produzione di pannelli truciolati.

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